








A cura di Livio Bosco
Edonè
dal 24 Ottobre al 11 Gennaio 2026
Venerdì 24 ottobre 2025, alle ore 19.30, presso Edonè “arte viva club”, si inaugura Sicilianitudine, una mostra collettiva che celebra l’identità visiva e culturale della Sicilia attraverso le opere di alcuni dei suoi più significativi artisti del Novecento.
In esposizione, i lavori di Fausto Pirandello, Bruno Caruso, Piero Guccione, Mimmo Germanà, Saverio Terruso, Salvatore Fiume, Renato Guttuso, insieme ai futuristi siciliani Vittorio Corona, Pippo Rizzo, Giulio D’Anna e Giovanni Varvaro. Un insieme di visioni, stili e sensibilità che restituisce l’anima molteplice della Sicilia: inquieta e contemplativa, ribelle e poetica.
Il percorso espositivo si snoda come un viaggio tra paesaggi interiori e tensioni avanguardistiche, visioni drammatiche e scene di vita quotidiana. Dalla Sicilia visionaria di Caruso e Germanà a quella silenziosa e lirica di Guccione e Pirandello; dalle rotture formali dei futuristi, fino ai lavori di Guttuso, Fiume e Terruso le opere dialogano tra loro in un racconto corale che attraversa memoria, bellezza, contraddizione e resistenza.
Ad arricchire ogni sala, le sculture di Arturo Di Modica, maestro siciliano di fama internazionale. Le sue opere, potenti e dinamiche, amplificano il dialogo tra pittura e spazio, offrendo un contrappunto tridimensionale alla narrazione visiva.
Sicilianitudine è più di una mostra: è un invito a riscoprire la Sicilia come visione, come sentimento, come linguaggio. Durante l’evento saranno annunciate diverse serate tra approfondimenti sulla mostra e presentazione libri.


















Edonè “arte viva club” — 21 giugno 2025
Fra onde e vulcani. Un omaggio vibrante all’audacia dei futuristi. Sabato 21 giugno 2025 Andrea G.G. Parasiliti, accompagnato da Carmelo Arezzo, ci ha guidati in un viaggio tra parole e visioni con il suo volume Futurismo in Sicilia e l’Etna di Marinetti, edito da Leo S. Olschki. In esposizione durante la serata i suoi volumi d’artista e alcune rarità dalla sua collezione, tra cui il mitico Bullonato di Fortunato Depero del 1927. Un incontro tra memoria, sperimentazione e passione.

















A cura di Livio Bosco
Edonè “arte viva club” — dal 16 maggio al 13 luglio 2025
Il 16 maggio 2025 alle ore 20:00, presso Edonè Arte Viva Club a Vittoria, si è inaugurata la mostra Onde Futuriste, evento conclusivo della stagione espositiva dello spazio. La mostra celebra l’audacia e l’energia del Futurismo, con un’eccezionale selezione di opere che attraversano tre decenni fondamentali per il movimento, dagli anni ‘10 agli anni ‘30.





A cura di Carlotta e Livio Bosco
Edonè “arte viva club” — dal 1 febbraio al 9 marzo 2025





A cura di Livio Bosco
Edonè “arte viva club” — dal 30 novembre al 12 gennaio 2025








A cura di Carlotta e Livio Bosco
Edonè “arte viva club” — dal 25 ottobre al 12 gennaio 2025








A cura di Giovanni e Livio Bosco
Edonè “arte viva club” — dal 4 maggio al 23 giugno 2024
Un salto nel passato
Michele Nigro







A cura di Livio Bosco
Edonè lab – dal 16 al 31 marzo 2024
Nel segno della pittura







A cura di Livio Bosco
Edonè “arte viva club” – 9 dicembre – 28 gennaio 2024
Piccoli dipinti dalla Repubblica Dominicana







A cura di Livio Bosco
Edonè lab — dal 23 giugno al 9 luglio 2023
Circus Love
Stephanie Gengotti





A cura di Ass. Santa Briganti
Edonè lab — dal 7 maggio al 21 maggio 2023
Nell’ambito della rassegna Scenica organizzata dall’associazione Santa Briganti, il 7 maggio 2023 si inaugura con la presenza dell’artista la mostra fotografica di Stephanie Gengotti – Circus Love. Una raccolta di scatti che racconta nell’intimità la vita quotidiana delle carovane di attori circensi.
Astrazione Italiana






A cura di Livio Bosco
Edonè — dal 7 aprile al 21 maggio 2023
La grande arte del Novecento italiano da Edonè con una mostra dedicata ai protagonisti della astrazione nostrana. Da Vedova a Fontana, da Nativi a Perilli, un corpo di circa 20 i lavori che illustreranno l’evoluzione delle forme di astrattismo in Italia mettendo a confronto i vari movimenti dell’Astrazione classica a quelli del gruppo Forma 1, il gruppo degli Otto, lo Spazialismo e molti altri, abbracciando astrazione geometrica, gestuale e concettuale.
Imperfetti
Salvo Barone











A cura di Livio Bosco
Edonè — dal dicembre 2022
Le immagini della serata inaugurale della mostra Imperfetti, personale di pittura dedicata al pittore Salvo Barone. La mostra dedicata ad alcuni lavori inediti dell’artista sarà visitabile sino a fine gennaio nei classici orari 18-21 e la domenica mattina.
La più nuda del reame










A cura di Livio Bosco
Edonè — dal 19 novembre al 29 gennaio 2023
Distopica realtà
Giuseppe Ciarcià







A cura di Giovanni Bosco
Edonè — dal 27 maggio al 3 luglio 2022
I lavori del pittore comisano Giuseppe Ciarcià hanno il merito di restituire spontaneità alla rappresentazione pittorica attraverso la manifestazione dei movimenti di umore più intimi e profondamente inerenti all’animo dell’artista, che riesce a scrutare il mondo e la società circostante con uno sguardo differente e a condividerne l’intuizione mediante le proprie creazioni.







A cura di Livio Bosco
Edonè — dal 11 dicembre al 21 febbraio 2021 (online e su appuntamento)
Primo esperimento tra l’online e l’esperienza di presenza, la mostra titolo “In Contrasto”, ha visto una pregevole selezione di lavori di alcuni tra gli autori più influenti del panorama moderno e contemporaneo della scena italiana. In mostra lavori di Renato Guttuso, Marcello Lo Giudice, Aldo Mondino, Emilio Scanavino, Renzo Vespignani e molti altri. L’esposizione fruibile su appuntamento, e stata presentata online con una viewing room su instagram ( @edone_viewingroom ).





A cura di Giovanni e Livio Bosco
Edonè — dal 5 giugno al 5 luglio 2020
“Allegorie dall’antro” è una collettiva di pittura che è nata con l’obiettivo di tracciare attraverso i lavori di quattordici artisti siciliani sogni, alienazioni e speranze, vissute durante il periodo di lockdown. I lavori in mostra si prestano a incarnare in maniera allegorica mancanze e speranze, considerazioni e riflessioni, scaturite dalla condizione di isolamento e di distanziamento sociale vissuta durante questi ultimi mesi, lungo un viaggio nei meandri del cosmo interiore umano.
In mostra i lavori di Arturo Barbante, Gino Baglieri, Salvo Barone, Giuseppe Cassibba, Calusca, Francesco Iacono, Milena Nicosia, Paolo Nicolosi, Michele Nigro, Luigi Rabbito, Tomaselli, Luciano Vadalà e Alfio Sorbello.






A cura di Livio Bosco
Edonè — dal 18 gennaio al 23 febbraio 2020
Nel gennaio 2020 lo spazio Edonè “Arte viva club” ha visto nuovamente le proprie sale aprirsi all’arte contemporanea, questa volta ospitando Cesare Berlingeri, uno tra gli autori di maggior interesse nel panorama artistico italiano dell’ultimo trentennio. In mostra circa 30 lavori, quasi tutte tele piegate, che mostreranno al pubblico come l’autore durante la propria carriera sia riuscito a sintetizzare un linguaggio estetico legato all’invisibilità, mediante il saggio utilizzo di colore e materia. La mostra a cura di Livio Bosco ha visto presente l’artista durante l’inaugurazione e una serata dibattito a chiusura sempre con la partecipazione di Berlingeri.






A cura di M. Scudiero e A.M. Ruta
Edonè — dal 24 maggio al 14 luglio 2019
Nel Maggio 2019 gli spazi di Edonè “Arte viva club” a Vittoria, sono stati palcoscenico di un’importante mostra legata al movimento del Futurismo, dal titolo “Giulio D’Anna – Futurismo e aeropittura”. Una mostra antologica dedicata all’artista futurista messinese Giulio D’Anna, promossa dall’Archivio dei Pittori Futuristi Siciliani e dall’organizzatore Giovanni Bosco, a cura di Maurizio Scudiero, uno tra i maggiori esperti italiani di Futurismo e curatore dell’Archivio di Fortunato Depero. L’evento dopo l’interesse mostrato negli ultimi a livello internazionale nei confronti dell’autore, e l’importanza storica della collezione in mostra si prefigge l’obiettivo di valorizzare il territorio tramite la promozione artistica, continuando il percorso intrapreso già da tempo dai gestori dello spazio. Al vernissage oltre la partecipazione del curatore, saranno presenti Salvatore Carbone (titolare dell’Archivio Storico dei Futuristi Siciliani), Anna Maria Ruta (critico d’arte), Cantella ed Albertina D’Anna(eredi dell’autore).
Il percorso espositivo che vide una selezione di circa 30 lavori, provenienti da importanti collezioni private, ripercorre il decennio di maggior lustro per l’autore dalla fine degli anni Venti fino a agli inizi del Quaranta, rivelando la maggior parte dei temi prediletti dall’artista e mostrando l’originalità che permise a D’Anna di fare parte di quel gruppo di autori che animarono l’ultimo periodo di quel rivoluzionario movimento che fu il Futurismo. In occasione del vernissage è stato presentato il catalogo edito per l’occasione, con testi di Maurizio Scudiero, Anna Maria Ruta, Salvatore Carbone, Livio Bosco, Claudio Cantella, Albertina D’Anna.





A cura di Livio Bosco
Edonè — dal 27 ottobre al 25 novembre 2018
“Les panthères rouges” è l’ultimo progetto del fotografo catalano Andreu Reverter Sancho, presentato già quest’estate a Scicli e durante lo Zodiac Film Fest, la mostra per questa occasione sarà curata da Livio Bosco. Questo progetto che intende far riflettere su un altro aspetto delle migrazioni, attraverso i ritratti realizzati ad alcune studentesse dell’Africa sub-sahariana che si sono spostate a Tunisi per studiare. Di questo aspetto delle migrazioni e del progetto, scrive Nora Quassyh: (…) Oggi l’immigrazione, ha preso una svolta importante soprattutto con il massiccio spostamento di giovani dai paesi africani verso il Maghreb o l’Europa, in cerca di un benessere migliore a rischio anche di perdere la vita. Questa situazione diventa spesso scomoda per i paesi ospitanti, obbligati a ricevere stranieri quanto ai paesi di origine che generalmente non vedono più tornare i propri figli a casa. Ma in Africa c’è anche una forma di migrazione studentesca. Gli studenti, indipendentemente dal fatto che siano favoriti o meno da accordi politici internazionali, si trovano in determinati paesi per assicurarsi “una buona formazione”. La città di Tunisi, come le grandi città e le capitali del mondo intero, è fortemente segnata dalla presenza di giovani di tutte le nazionalità e culture, provenienti in particolare dall’Africa sub-sahariana. Sancho è un artista in lotta per la ricostruzione, il recupero e la conservazione di opere ancestrali, dimenticate dell’era contemporanea, e segue le tendenze attuali quali possono essere appunto i flussi migratori. E proprio durante i suoi numerosi viaggi si è appassionato alle storie africane. Sono i nomi delle famiglie africane che attirano la sua attenzione perché simboleggiano la fortezza, l’amore per la vita, la bellezza, la regalità, la cordialità, il calore la gentilezza e generosità. Nomi e significati specifici dell’Africa, che non possono essere trovati in nessun motore di ricerca che quello della tradizione orale trasmessa da generazione in generazione. Sancho, fotografa le donne africane, ne indaga l’anima e restituisce nella bellezza dei loro ritratti la simbologia che lo aveva colpito nei nomi, l’amore per la vita, il calore, la regalità ecc., e lo fa attraverso uno stile preciso rafforzato da un’insolita luce rossa. Il rosso è un colore caldo che ha molti significati: trionfo, pericolo … ma questo colore è meglio conosciuto per rappresentare amore, passione, sensualità. Ogni immagine trasmette un messaggio particolare dalla postura adottata, dal sorriso o dall’aspetto. Le pantere rosse sono un piccolo gruppo di giovani studentesse di diverse nazionalità dell’Africa nera che si identifica con i loro vestiti rossi, ma anche con le loro storie e esperienze. Questa mostra risponde quindi all’esigenza di mostrare un’altra e nuova prospettiva dell’Africa lontano dai cliché di guerre, carestie, povertà o malattie. Un volto in cui i valori della dignità umana e della bellezza si riflettono in tutta la sua dimensione umana. “







A cura di Giovanni e Livio Bosco
Edonè — dal 24 marzo al 13 maggio 2018
Un’antologica di circa quaranta lavori, perlopiù dipinti, incentrata sui primi decenni di attività del noto pittore sciclitano ha animato le sale di palazzo Bertone, sede dello spazio Edonè “Arte Viva Club”. La mostra curata da Giovanni e Livio Bosco mira a illustrare al pubblico il produttivissimo periodo trascorso dall’artista in una Roma allora baricentro dell’arte italiana e non. La mostra dal titolo il Mediterraneo invisibile è contraddistinta dalla presenza di diversi grandi lavori degli anni sessanta come i due olii del 1965 “Giardino Mediterraneo” e “Balcone”, superbi esempi della ricerca di quel periodo e che incarnano in pieno l’idea di questa esposizione; Oltre ai già menzionati è da citare anche lo splendido pastello di qualche anno a seguire dal titolo “La collina vicino Dresda” opera realizzata in occasione della mostra tenutasi nella galleria parigina di Claude Bernard ad inizio anni ottanta. La mostra che si dividerà in due sezioni presenta nella sala principale le opere ad olio di metà anni sessanta, cancelli, balconate e sorci di ville romane, fulcro dell’esposizione, dove già è possibile riscontrare la grande intensità pittorica che contraddistinguerà da lì a seguire il proprio lavoro. L’altra sezione invece, che prende il nome di “A proposito dell’uomo”, sarà dedicata ad una serie di ritratti e omaggi; lavori insoliti per il modus operandi che ha contraddistinto quasi tutta la carriera dell’artista, proprio perché si tratta di opere incentrate sulla figura umana… Il titolo di questa sezione prende spunto dal testo del critico Enzo Siciliano realizzato in occasione della storica mostra tenutasi alla galleria “Il Gabbiano” di Roma nel 1971. Nel saggio Siciliano parla di Human concern, in riferimento alla grande mostra organizzata al Whitney Museum di New York l’anno prima, un evento che passò alle luci della ribalta proprio per il cinico e crudo linguaggio espressionista che trasmetteva, in un’epoca in cui la leggerezza della Pop Art cominciava a fare da padrona nella scena artistica New Yorkese del periodo, Siciliano. In questa sezione da citare sono sicuramente i ritratti dedicati a Francis Bacon e Virginia Wolff, oltre ad un museale omaggio al pittore belga Constant Permeke.




A cura di Giovanni e Livio Bosco
Edonè — dal 17 giugno al 16 luglio 2017
La stagione 2016/2017 di Edonè si chiude con la collettiva dedicata a una raccolta di opere degli artisti che rappresentano uno dei più interessanti movimenti contemporanei, il Rigorismo. L’evento curato da Giovanni e Livio Bosco vedrà l’alternarsi tra le sale di Palazzo Bertone circa venticinque lavori che sapranno ben illustrarvi le idee, ma soprattutto le conquiste in termini “spaziali” ottenute da questo movimento. In mostra opere di Turi Simeti, Cesare Berlingeri, Sara Campesan, Armando Marrocco, Pino Pinelli, Giuseppe Amadio, Nando Stevoli e Gioppè Di Bella.
Stars
Frank Denota





A cura di Giovanni Bosco
Acacia Marina — dal 22 agosto al 3 settembre 2017
Le stelle dell’artista newyorkese Frank Denota protagoniste nella pregevole sede dell’hotel Sentido Acacia Marina. Circa quaranta lavori provenienti dalle sue ultime mostre internazionali, dove la velocità, i colori vivaci, ed un mix contrasti tra Pop Art e Graffitismo vi illustreranno la naturale evoluzione contemporanea di uno dei movimenti artisti più rappresentativi dello scorso secolo, la Pop Art. Seguendo il filone pop Denota rappresenta nelle sue opere stelle del passato e contemporanee di sport e spettacolo, che nel loro apogeo, sono riuscite col loro fare a diventare icone che resteranno nella memoria collettiva.
Cosmologie
Rosario Genovese




A cura di Andrea Guastella
Edonè — dal 13 maggio al 11 giugno 2017
Nel maggio 2017 si inaugura presso la Galleria Edonè Arteviva Club la mostra di Rosario Genovese Cosmologie a cura di Andrea Guastella. L’evento, ha scritto Livio Bosco, presenta lavori «realizzati seguendo una teoria re-interpretativa: dipinte in contemporanea due opere idealmente gemelle, esse subiscono l’influenza l’una dell’altra, poiché ogni segno viene prima impresso su una tela, poi osservato dall’artista, che nel riportarlo nell’altro sostrato ovviamente lo sottopone a ulteriore analisi rispetto al primo segno, e cosi via sino ad opera finita. Il risultato è un’opera che, analizzata nell’insieme, introietta il fruitore in una dimensione cosmica».
Erotica / mente





A cura di Livio Bosco
Edonè — dal 28 gennaio al 12 marzo 2017
Una raccolta di circa quaranta lavori tra disegni, incisioni, dipinti e sculture che hanno l’obiettivo di rappresentare alcuni tra gli infiniti e affascinati scenari che la ricerca della sublimazione attraverso l’eros ha portato grandi artisti a rappresentare in ogni salsa le proprie più recondite fantasie. Racconti di quei mondi che stanno a cavallo tra realtà e immaginato, visioni che hanno nutrito con un unico fine, la sublimazione. Ovviamente ritenendo che l’eros, soprattutto nell’arte, è strettamente legato alla bellezza ci sarà spazio per opere di maggior pudicizia dove ad essere elogiata è la sensualità e la bellezza del corpo nudo. Tra i tanti nomi in mostra avremo l’onore ed il piacere di esporre, grandissimi del calibro di Manet, Pissarro, Rodin, Denis, Schiele, Grosz, Bellmer, Di Modica oltre a Guttuso, Tamburi, Manzù, Ziveri, Greco, Vacchi, De Andreis, Orquin. Ma senza ombra di dubbio la punta di diamante dell’esposizione sarà l’acquerello di Auguste Rodin, opera del 1910, un nudo disteso acquerellato rosa su carta gialla.
http://www.artslife.com/2017/02/21/eroticamente-una-mostra-tra-i-paesaggi-immaginari-delleros/
http://www.videomediterraneo.it/notizie/cultura/22595-vittoria-mostra-qerotica-menteq.html
The pop exhibition is here? Roy Lichtenstein, Andy Warhol, Keith Haring, Ugo Nespolo e Mimmo Rotella



A cura di Giovanni e Livio Bosco
Edonè — dal 18 giugno al 10 luglio 2016
Tra moderno e contemporaneo




A cura di Giovanni e Livio Bosco
Edonè — dal 18 marzo al 24 aprile 2016
Dopo il successo riscosso con la mostra dedicata a Salvador Dalì, lo spazio Edonè “arte viva club” è pronto nuovamente a ospitare un appuntamento con la grande arte del Novecento, con la mostra “Tra moderno e contemporaneo”. Una collettiva dedicata all’arte ed agli artisti italiani che hanno contribuito all’evoluzione culturale avvenuta nel secolo passato. In mostra presenti opere di artisti del calibro di Giacomo Balla, Fortunato Depero, Giulio D’Anna, Fausto Pirandello, Piero Guccione, Renato Guttuso, Giulio Turcato, Gianni Dova, Ugo Nespolo, Claudio Verna, Pino Pinelli, Mimmo Germanà. Tra le opere di maggior interesse è da menzionare lo studio per decorazione del 1920 di Giacomo Balla, il pezzo museale sino ad ora quasi inedito di Piero Guccione “Omaggio a Permeke” e i due rarissimi olii di Fausto Pirandello, facenti parte rispettivamente il primo del periodo figurativo legato alla scuola romana, il secondo alla sua evoluzione verso l’informale cominciata dopo la Biennale del 1956.
Le visionnaire
Salvador Dalì





A cura di Giovanni e Livio Bosco
Edonè — dal 23 dicembre al 3 febbraio 2016
Sicuramente tra le più eclettiche figure del novecento, Salvador Dalì in quasi un secolo di vita è riuscito a trasmettere il suo genio in quasi ogni forma di arte; pittura, disegno, incisione, scultura, poesia, cinema, sceneggiatura, design, riuscendo sin da subito ad esprimere il proprio estro in ciò che realizzava. Fu Picasso ad avviarlo alle tecniche incisorie verso i trent’anni, arte a cui sino ad allora non aveva mai dedicato tempo, pur avendo già dimostrato grandi doti in essa durante l’accademia a Madrid. E nello studio di Picasso conoscerà Skira, giovane editore con cui realizzerà il suo primo volume illustrato […] E proprio un lavoro con Skira è stato il fulcro principale della mostra curata e ideata da Giovanni e Livio Bosco. Esposti circa 20 lavori del maestro spagnolo tra acqueforti, litografie e puntesecche, accompagnate dalle opere del surrealista Fabrizio Clerici e da una rarissima incisione di Pablo Picasso.
La Pyromanne
Bernard Aubertin






A cura di Giovanni e Livio Bosco
Edonè — dal 6 giugno al 15 luglio 2015
A distanza di due anni dalla prima volta che un sostanzioso nucleo di opere dell’artista francese Bernard Aubertin fu esposto a Vittoria si terrà nelle sale di Edonè, in occasione della rassegna “Giugno d’arte e cultura”, una nuova personale dal titolo “Le Pyromanne”. L’esposizione sta volta improntata su un numeroso gruppo di opere datate dell’autore, diede la possibilità al fruitore di poter carpire in pieno le motivazioni che portarono l’artista a intraprendere il percorso linguistico che si ritroverà costante nelle produzioni poi conosciute dal grande pubblico. L’esposizione fa parte del calendario della rassegna “Giugno d’arte e cultura” ormai giunta alla terza edizione.
Come un aculeo
Renzo Vespigani








A cura di Giovanni e Livio Bosco
Edonè — dal 1 giugno al 6 luglio 2014
Tra l’1 giugno e il 6 luglio 2014 le sale di Palazzo Bertone hanno fatto da cornice a un’importante retrospettiva dedicata a Renzo Vespignani. Artista romano dalla pittura cruda e spettrale, che è riuscito tramite il proprio linguaggio a descrivere gli angoli più bui della società dello scorso secolo. Partendo dai fausti della seconda guerra mondiale sino ad arrivare alle conseguenze sulla società italiana del boom economico. Poi dagli anni Settanta l’artista comincia a organizzare la propria pittura in cicli pittorici realizzando opere utilizzando la propria arte come mezzo per trattare argomenti molto spesso accantonati dalla pubblica opinione italiana. Nella sua pittura si riscontrano le forti influenze dell’espressionismo tedesco, Grozs e Dix su tutti, e degli artisti della secessione viennese (Klimt e Schiele). In mostra circa venti opere uniche, oltre un rarissimo ciclo di incisioni dedicate ai versi di Giacomo Leopardi.
Scorci di vita quotidiana
Luigi Rabbito





A cura di Giovanni e Livio Bosco
Spazio Gallenti — dal 08 giugno al 07 luglio 2013
Scorci di vita quotidiana è stata la mostra un omaggio a Luigi Rabbito interessantissimo artista, purtroppo scomparso prematuramente causa un incidente. La mostra a cura di Livio Bosco che si è tenuta nel dicembre del 2013, nelle sale di Edonè, è stata realizzata in stretta collaborazione con la moglie dell’autore e il fotografo Franco Noto caro amico di Rabbito. Questa retrospettiva raccolse circa 50 opere che andarono a tracciare il breve ma intenso percorso dell’autore, dagli albori paesaggistici al periodo astrattto, dai primi dettagli urbani sino agli ingorghi. Durante l’evento fu realizzata una serata dove venne proietto il video della performance realizzata dall’artista nel dicembre del 2010.
Stilisticamente diversi





A cura di Giovanni e Livio Bosco
spazio Gallenti — dal 08 giugno al 07 luglio 2013
Stilisticamente diversi, è una mostra nata con l’intento di accontentare una larga schiera di pubblico offrendo diverse visioni e una varietà stilistica degli artisti che abbraccia più generi (pittura, scultura, fotografia).
Ad essere esposte opere di Arturo Di Modica e Laura D’Andrea, autori accomunati dal fatto di essere più famosi e avere avuto più riconoscimenti all’estero che in patria. Poi i tre artisti della provincia catanese Vadalà, Calusca e Sorbello, pittori dal grande estro e che spesso toccano con le proprie opere tematiche forti. Di certo non condizionati da ciò che chiede il mercato, ma dalle emozioni e sensazioni forti che solo un vero artista riesce ad esprimere al meglio. E infine quattro nomi noti nell’ambito artistico ibleo, cioè Maurizio Cugnata. Francesco Iacono, Vincenzo Napolitano e Franco Virgadaula.
La mostra realizzata in concomitanza ad altri due importanti eventi è inserita nella brochure della rassegna “Giugno d’arte e cultura”, con l’obiettivo di dare lustro al centro storico cittadino durante il periodo del Jazz Festival.
Onirico Siciliano
Jean Calogero




A cura di Giovanni e Livio Bosco
Spazio Sciveres — dal 08 giugno al 07 luglio 2013
Onirico Siciliano è il titolo della retrospettiva dedicata al maestro Jean Calogero che sancisce l’inizio della collaborazione tra Edonè e l’archivio dell’artista. Questo primo evento dedicato al pittore siculo parigino che si è tenuto presso gli spazi Sciveres in Via Garibaldi, comprese un nucleo di opere, più di quaranta opere uniche, che delinearono il percorso artistico dell’autore. La mostra realizzata in concomitanza ad altri due importanti eventi è inserita nella brochure della rassegna “Giugno d’arte e cultura”, con l’obiettivo di dare lustro al centro storico cittadino durante il periodo del Jazz Festival.
Quattro pittori per dire Sicilia




A cura di Giovanni e Livio Bosco
Edonè – dal 08 giugno al 07 luglio 2013
In occasione della rassegna “Giugno d’arte e cultura a Vittoria” la galleria apre a una mostra dedicata a quattro siciliani illustri, Caruso, Fiume, Guttuso, Migneco. I quattro artisti oltre a essere accomunati dalle proprie origini, presentano affinità pure nella natura della loro pittura, di matrice figurativa che porta con sé un bagaglio di colori e luce degni delle proprie origini. Le opere esposte circa quaranta, tutte uniche, danno un’idea di quello che è il tema, sottolineare un’identità; con segni, forme, colori, carattere, passione e anima. La mostra realizzata in concomitanza ad altri due importanti eventi è inserita nella brochure della rassegna, con l’obiettivo di dare lustro al centro storico cittadino durante il periodo del Jazz Festival.
Luce del Mediterraneo
Antonio Nunziante







A cura di Gianmarco Puntelli
Edonè — dal 5 maggio al 30 giugno 2012
Dopo i consensi ottenuti con le mostre di Pirandello, Clerici, Guttuso, Sassu, Caffè, edonè, si appresta ad ospitare un altro importante evento” Luce del Mediterraneo” personale di Antonio Nunziante. Cinquanta opere uniche, alcune provenienti dalla recente mostra di Palazzo Ducale a Genova, “Paesaggi della luce”, che riflettono i colori e i soggetti del Mediterraneo; capolavori che confermano una visione Metafisica e Surreale. L’esposizione è promossa e organizzata da Arte Viva di Giovanni Bosco e curata dal critico Giammarco Puntelli. L’inaugurazione è in programma per sabato 5 maggio (ore 19.30). La mostra si protrarrà per tutto il mese di giugno e in concomitanza con la 5° edizione del “Vittoria Jazz Festival”.
Due eventi che mettono in risalto il territorio Ibleo e la città di Vittoria con il suo affascinante centro storico. La mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica.
A corredo della mostra il catalogo con introduzione del prof. Giammarco Puntelli, ricco di contributi critici di grandi letterati (Antonio Paolucci, Luca Beatrice, Luca Tommasi, Marco Goldin, Paolo Levi, Vittorio Sgarbi) che offrono una lettura completa sulla figura e l’arte di Nunziante.
Ripercorrendo il passato







A cura di Giovanni Bosco e Giuseppe Dimartino
Narciso Arte (Ragusa) – luglio \ settembre 2012
Primo evento della breve ma intensa esperienza dello spazio Narciso a Ragusa, sito nella piazza di San Giovanni nel centro storico della città. Nato dall’amicizia e la comune passione per l’arte e il collezionismo in generale tra Giovanni Bosco e l’avvocato Pippo Dimartino. Lo spazio fu inaugurato da un importantissima collettiva realizzata in collaborazione con Franco Cafiso, noto gallerista titolare dell’omonima galleria di Brera. In mostra lavori di Alberto Savinio, Giorgio De Chirico, Mario Sironi, Alberto Burri, Lucio Fontana, Hans Hartung, Valerio Adami, Piero Dorazio e molti altri.
Leggerezza del segno
Aligi Sassu





A cura di Francesco Gallo
sala Mazzone – dal 22 ottobre al 28 novembre 2011
Circa 50 opere su carta, tutte inedite, arricchiranno la splendida cornice di Sala Mazzone, ripercorrendo il percorso artistico di Aligi Sassu. Protagonista della storia artistica italiana, Sassu ha realizzato nelle sue opere un duplice linguaggio “tra realtà e mito”, maestro del colore è famoso soprattutto per i suoi cavalli, tema ricorrente e determinante, anche perché avendo egli attraversato una corrente futurista, non poteva non essere affascinato da questo splendido animale che aveva trovato un vero e proprio elogio tra i protagonisti del movimento marinettiano. L’esposizione curata da Bosco Giovanni ha lo scopo di illustrare le tappe più significative della vita artistica e creativa di Sassu, quindi si avrà il piacere di ammirare opere su carta (pastelli, acquerelli, chine) dove il segno leggero ma indiscutibilmente sicuro ed il vigore delle forme mantengono la stessa importanza delle opere a olio, anzi, ci inducono a pensare che la forza non sta nella materia ma nel pensiero. A corredo dell’esposizione un catalogo dove saranno pubblicate tutte le opere e i testi critici del prof. Francesco Gallo e Natalie Sassu Suarez.
Scie
Francesco Iacono







A cura di Francesco Gallo
Edonè — dal 1 ottobre al 6 novembre 2011
Edonè presenta le “Scie” di Francesco Iacono dal 1 ottobre 2011 lo spazio appena inaugurato ospita la personale di pittura dell’artista vittoriese Francesco Iacono.
Una raccolta di 50 opere tra oli e pastelli che tracciano il percorso intrapreso da Iacono nell’ultimo decennio. Francesco Gallo, che presenterà l’evento, nel suo testo critico scrive: “ L’impianto scenico è semplice, lineare, come detta tutta la sua poetica di contemplazione, l’atmosfera di luce radente e silenziosa nata in una ragusanità dalla pietra bianca e dai colori ammalianti, diffusi in tutte le opere di Francesco Iacono, che fanno un mondo, dalle mille e mille sfumature, una ricchezza senza fondo, che simula la danza delle ore e delle stagioni, come in un grande schermo moltiplicato, come di un virtuoso contagio che si articola, diventa linguaggio, di cose inanimate che diventano anima, prendono il respiro del vento, di cui si lasciano volteggiare nel cielo, oppure resistono, come carrubo, da cui si lasciano attraversare, come aria…”
Dalla Forma al Segno








A cura di Giovanni Bosco
sala Mazzone – dal 28 maggio al 16 giugno 2011
In occasione della 4° edizione del Jazz Festival la sede di Sala Mazzone per tutto il periodo ospiterà un’importante mostra che annovera la presenza di opere di artisti celebri del Novecento italiano: Casorati, Guttuso, Fiume, Guccione, Modigliani, Tancredi, Sassu. Una vetrina dove tutti i movimenti pittorici o quasi, dagli inizi del novecento ad oggi trovano testimonianza: futurismo, realismo, spazialismo, art pop, astrattismo, transavanguardia proprio a rappresentare il cammino e la crescita culturale della società nel ventesimo secolo. In mostra di particolare interesse troviamo opere Futuriste quale il Poliparo di Pippo Rizzo e Rinascita di Giulio D’Anna. Di Modigliani un’importante Ritratto di ragazza seduta del 1917, poi La spiaggia del 1955 e Ritratto di Oppenheimer, opere d’interesse storico di Guttuso, Ragazza triste su fondo azzurro di Casorati, un raro Omaggio ai fratelli De Chirico di Fiume, di Zoran Music si potrà ammirare una rara opera del 43’ Terrazza goriziana, la cui composizione trova similitudini in Utrillo e De Pisis.
Il formale e l’informale







Opening Edonè
Edonè – dal 22 dicembre al 31 gennaio 2011
Nel cuore storico della città di Vittoria, in un palazzo di fine ottocento tra lo stile Liberty e l’Art Decò nasce “Edonè”. Un luogo di prestigio e di ampio respiro Culturale, in cui l’arte di tutti i tempi dialoga con la contemporaneità. In cui le Belle Arti, dalla Musica alla Pittura, dalla Scultura alla Poesia, si plasmano e si esaltano dando vita ad eventi dalle atmosfere magiche. E a inaugurare questa nuova esperienza il 22 dicembre 2010 si parte con un importante collettiva dal titolo Il Formale e L’Informale. Esposti lavori di Casorati, Pirandello, Bueno, Guttuso, Greco, Modigliani e ancora Fontana, Tancredi, Dorazio, Dova, Scanavino, Reggiani e Vedova. Artisti capiscuola del ‘900 italiano che hanno segnato indelebilmente la scena dell’arte dello scorso secolo. Dal Formalismo di Casorati che dipinge tutto ciò che non è di natura materiale, ma di …soffio, sorriso, luce, tenebre, e ancora… di musica, misura, armonia, cioè l’insensata e tranquilla bellezza della materia di calibratura “ultimo romantica”. Allo Spazialismo-Nuclearismo di Fontana che traccia un’informale tutto italiano con la superazione della pittura e della scultura. Poi l’Urlo Informale di Vedova, che con la propria gestualità sprigiona sentimenti feroci tra gioia e dolore, in un vortice di sensazioni ed emozioni che identificano l’artista con la materia.
Le forme dell’emozione








in collaborazione con la Galleria Cafiso di Milano
Hotel Terraqua – dal 8 al 30 agosto 2010
A fare da cornice alla mostra “Le forme delle emozioni” è l’hotel Terraqua di Marina di Ragusa, dove 40 opere uniche di 20 artisti di fama mondiale, attentamente selezionate da Giovanni Bosco e Franco Cafiso dell’omonima galleria di Milano, si alternano creando un percorso espositivo che mira a continua il percorso intrapreso dall’associazione Arte Viva nella valorizzazione artistica del territorio. Così ancora una volta nel territorio Ibleo, avrà modo di poter ospitare artisti di fama internazionale. Tra le quaranta opere in esposizione: un pregevolissimo “Taglio verde” di Lucio Fontana, un “Volto” degli anni ’30 di Massimo Campigli, una “Piazza d’Italia” di Giorgio de Chirico, due capolavori di Alberto Burri, una plastica combusta e un catrame, una rarissima tecnica mista di Tancredi, solo per citarne alcune. Tra gli altri autori in mostra si annoverano nomi come Renato Guttuso, Piero Dorazio, Giulio Turcato, Sebastian Matta.
Illusione e realtà
Fabrizio Clerici - Renato Guttuso





A cura di Francesco Gallo
sala Mazzone – dal 20 marzo al 5 maggio 2010
Cinquanta opere uniche di due celebri artisti del Novecento italiano, il milanese Fabrizio Clerici e il palermitano Renato Guttuso, messe a confronto dal 20 marzo al 5 maggio 2010 a Vittoria, nella mostra “Clerici Guttuso. Illusione e realtà” organizzata dall’associazione culturale Arte Viva guidata da Giovanni Bosco, in collaborazione con il Comune di Vittoria e curata da Francesco Gallo, critico d’arte e docente dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Olii e disegni provenienti da collezioni private di tutta Italia e ospitati a Sala Mazzone, lo spazio espositivo ricavato nell’ex Officina Elettrica Municipale di Piazza Enriquez che, restituita alla piena fruizione pubblica. A corredo dell’esposizione una ricca raccolta di contributi critici con introduzione di Francesco Gallo e brani antologici firmati da grandi letterati e storici dell’arte del Novecento (Eugenio Montale, Giuseppe Ungaretti, Alberto Moravia e Giulio Carlo Argan) assieme a cui figurano testi di Raffaele Carrieri, Nicoletta Campanella e Giorgio Giovanni Guastella.
Forma e materia
Fausto Pirandello








A cura di Vittorio Sgarbi
sala Mazzone – dal 20 dicembre 2009 al 10 febbraio 2010
Nella prestigiosa sede di “Sala Mazzone” a Vittoria presso piazza Enriquez, nel dicembre del 2009, si è tenuta un’importantissima mostra dal titolo Forma e Materia, curata da Vittorio Sgarbi, e dedicata al maestro Fausto Pirandello, figlio del grande drammaturgo Luigi. Ad essere esposte oltre sessanta opere (Dipinti e disegni 1921-1972) che abbracciarono temi come: L’interpretazione del nudo in F. Pirandello, Nascere carne, ossa e nervi; Figure femminili; Natura e oggetto; Ritratti di famiglia e autoritratti; Il tema della Crocifissione; Immediatezza ed espressione: i pastelli. Un così vasto corpo opere che svela la personalità complessa dell’artista che reinterpreta all’interno delle sue opere, la luce accecante e il colore della Sicilia, e in particolar modo di Agrigento, paese d’origine della sua famiglia.
La poesia del colore
Gianni Dova



A cura di Giovanni Bosco
teatro Comunale Vittoria – dal 16 maggio al 10 giugno 2009
Nella splendida cornice liberty del teatro comunale di Vittoria, nel maggio del 2009 in collaborazione con Franco Cafiso titolare della famosa galleria d’arte di Milano, si è tenuta un’importante retrospettiva di pittura dedicata all’esponente del movimento dell’arte nucleare Gianni Dova. Curata da Giovanni Bosco la mostra contò circa 40 opere uniche. Accolta con entusiasmo dal pubblico, l’evento può considerarsi come uno dei passi cruciali che portò alla nascita dello spazio Edonè “arte viva club”.